Volvo EX60: un veicolo “AI-first” basato su silicio, software e intelligenza cloud
La Volvo EX60 rappresenta un punto di svolta netto nel modo in cui vengono progettate le automobili moderne. Pur essendo presentata come un SUV elettrico premium, la sua vera importanza non risiede nel design o nella motorizzazione, bensì nella sua architettura interna. L’EX60 è uno dei primi modelli di serie concepiti fin dall’inizio come una piattaforma di calcolo centrata sull’intelligenza artificiale, in cui software e chipset contano quanto – se non più – dell’ingegneria meccanica tradizionale.
La strategia tecnologica di Volvo si fonda su tre pilastri profondamente integrati:
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NVIDIA per il calcolo AI dedicato ai sistemi di assistenza alla guida e alla guida automatizzata
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Qualcomm per infotainment, connettività e prestazioni del cockpit digitale
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Google, con Android Automotive e, per la prima volta su un’auto di produzione, l’assistente digitale Gemini AI
Per un pubblico orientato alla tecnologia, l’EX60 è interessante perché dimostra come intelligenza artificiale, architetture hardware eterogenee e software cloud-native possano convivere in un prodotto consumer soggetto a requisiti estremi di sicurezza, affidabilità e durata nel tempo.
Dall’automobile alla piattaforma di calcolo AI
Per decenni le auto sono state definite da motori, trasmissioni, sospensioni e strutture di sicurezza. Nell’EX60 questi elementi restano fondamentali, ma non sono più il principale fattore distintivo. Oggi a definire il veicolo sono:
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Le capacità di inferenza AI
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L’architettura software e la strategia di aggiornamento
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L’accuratezza della fusione dei sensori
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La tolleranza ai guasti e la ridondanza
Volvo considera l’EX60 un veicolo definito dal software. L’hardware fornisce il potenziale, mentre il comportamento reale del veicolo è determinato dal software e può evolversi nel tempo. È un approccio più vicino a quello di server e smartphone che a quello dell’automotive tradizionale, con una differenza cruciale: qui la sicurezza umana è sempre prioritaria.
Nvidia come base dell’intelligenza di guida
Al centro dell’intelligenza di guida dell’EX60 si trova la piattaforma AI automotive di NVIDIA, con ogni probabilità basata sulla generazione DRIVE Orin.
Perché Nvidia è fondamentale
Il valore di NVIDIA non sta solo nella potenza di calcolo, ma in un ecosistema AI end-to-end:
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GPU e acceleratori dedicati al deep learning
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Software maturi per percezione, previsione e pianificazione
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Supporto alla sicurezza funzionale fino al livello ASIL-D
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Toolchain unificata dalla fase di training al deployment a bordo
Questo consente all’EX60 di eseguire simultaneamente più carichi di lavoro AI:
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Riconoscimento e classificazione degli oggetti
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Rilevamento delle corsie e dei bordi stradali
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Stima degli spazi liberi
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Fusione multi-sensore (telecamere, radar, ultrasuoni)
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Pianificazione della traiettoria in tempo reale
Invece di basarsi su regole rigide, il sistema utilizza sempre più modelli addestrati, che possono migliorare nel tempo senza modifiche hardware.
L’AI oltre la guida: inferenza continua nel veicolo
Un errore comune è pensare che l’AI in auto serva solo alla guida assistita. Nell’EX60 l’intelligenza artificiale opera costantemente in numerosi sottosistemi.
Esempi concreti:
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Monitoraggio del conducente, per attenzione e stanchezza
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Rilevamento degli occupanti, per airbag e climatizzazione
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Ottimizzazione energetica, in base a percorso, meteo e stile di guida
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Manutenzione predittiva, individuando segnali precoci di usura
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Gestione termica intelligente, per batteria, motori ed elettronica
Questi modelli sono meno complessi di quelli di percezione, ma funzionano in modo continuo. La sfida non è il picco di prestazioni, bensì l’efficienza energetica a lungo termine, determinante nella scelta dei chipset.
Qualcomm e la separazione dei domini di calcolo
Le funzioni critiche per la sicurezza sono affidate a NVIDIA, mentre infotainment e connettività si basano su SoC Qualcomm Snapdragon Automotive. Questa separazione è una scelta architetturale precisa.
Perché separare i domini
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NVIDIA per i sistemi in tempo reale e safety-critical
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Qualcomm per interfaccia utente, media e comunicazioni
I vantaggi sono evidenti:
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Latenza deterministica per le funzioni di guida
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Infotainment fluido e reattivo in ogni situazione
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Cicli di aggiornamento indipendenti
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Isolamento dei guasti tra i sistemi
Dal punto di vista ingegneristico, l’EX60 adotta un’architettura moderna, più simile ai sistemi distribuiti IT che alle ECU tradizionali.
Gemini AI: il vero cambio di paradigma
L’innovazione più radicale dell’EX60 è Gemini AI, integrato direttamente nel sistema operativo del veicolo.
Dai comandi alle intenzioni
Gli assistenti automobilistici tradizionali si basano su comandi vocali rigidi e set limitati di funzioni. Gemini introduce:
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Comprensione del linguaggio naturale
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Ragionamento contestuale
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Esecuzione di compiti multi-fase
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Interazione conversazionale
Il conducente non impartisce comandi, ma esprime intenzioni: pianificare un viaggio con soste di ricarica, capire perché l’auto ha rallentato, regolare più sistemi contemporaneamente. Poiché Gemini opera nativamente su Android Automotive, ha accesso diretto alle API del veicolo, senza dipendere dallo smartphone.
Android Automotive come base software a lungo termine
A differenza di Android Auto, Android Automotive è un sistema operativo completo che gira direttamente sull’hardware dell’auto.
I vantaggi principali:
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Accesso nativo ai dati del veicolo
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Prestazioni e latenza prevedibili
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Aggiornamenti di sicurezza integrati
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Supporto software allineato al ciclo di vita dell’auto
L’EX60 non è quindi un prodotto statico, ma una piattaforma in continua evoluzione.
Ciclo di vita dei modelli AI
I modelli AI dell’EX60 seguono un processo rigoroso:
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Raccolta dati dalla flotta entro i limiti normativi
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Addestramento centralizzato
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Simulazione e dati sintetici per i casi limite
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Validazione offline
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Test in modalità “shadow”
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Attivazione graduale tramite OTA
Questo approccio consente miglioramenti continui senza compromettere la sicurezza.
Casi limite, sicurezza e gestione dell’incertezza
Le situazioni più difficili per l’AI sono quelle non standard: cantieri, condizioni meteo estreme, comportamenti umani imprevedibili. L’EX60 risponde con:
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Valutazione del livello di confidenza
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Strategie conservative di fallback
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Passaggio di controllo fluido al conducente
I sistemi deterministici di sicurezza restano sempre prioritari.
Spiegabilità e fiducia dell’utente
La fiducia nasce dalla comprensione. L’EX60 offre:
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Feedback visivo chiaro sulle azioni dei sistemi
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Spiegazioni vocali tramite Gemini
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Comportamenti coerenti e prevedibili
Questo è essenziale per l’accettazione dell’AI nel lungo periodo.
Personalizzazione con limiti chiari
La personalizzazione è intenzionalmente controllata:
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Comfort, navigazione e media si adattano
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Sicurezza e dinamica di guida restano coerenti
In questo modo si evita un comportamento imprevedibile del veicolo.
Privacy e AI a bordo
L’architettura dell’EX60 considera la privacy un vincolo progettuale:
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Elaborazione locale dei dati sensibili
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Uso limitato del cloud
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Profili utente isolati
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Conformità normativa integrata
Potenza, calore ed efficienza
L’AI genera carichi termici ed energetici significativi. L’EX60 li gestisce con:
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Sistemi di raffreddamento condivisi
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Regolazione dinamica della potenza
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Pianificazione intelligente dei carichi
Nel contesto automobilistico, l’efficienza per watt è più importante della potenza massima.
I valori automobilistici restano centrali
Nonostante l’approccio high-tech, l’EX60 resta una Volvo:
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Piattaforma EV dedicata
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Sicurezza passiva e attiva avanzata
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Architettura batteria ad alta tensione
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Supporto alla ricarica rapida
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Margini ingegneristici conservativi
Perché l’EX60 è rilevante oltre l’automotive
L’EX60 dimostra tendenze chiave:
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L’AI nei sistemi consumer critici
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Il ruolo centrale degli ecosistemi di chip
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Il software come principale fattore di valore
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La convergenza tra automotive, cloud e AI
Il Volvo EX60 non è solo un SUV elettrico, ma un caso reale di applicazione dell’intelligenza artificiale su larga scala, dove silicio, software, cloud e sicurezza convergono in un unico sistema coerente.
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