GSM-R: passato, presente e futuro della comunicazione ferroviaria
Il GSM-R (Global System for Mobile Communications – Railway) è il sistema di comunicazione radio mission-critical che costituisce la spina dorsale digitale dell’esercizio ferroviario moderno in Europa e in molte altre aree del mondo. Anche se per il passeggero rimane invisibile, è essenziale per la comunicazione continua tra macchinisti, dirigenti movimento, centri di controllo e sistemi di segnalamento.
Derivato dallo standard GSM commerciale (2G), il GSM-R è stato adattato per soddisfare requisiti molto più stringenti in termini di sicurezza funzionale, disponibilità, determinismo e interoperabilità. È la piattaforma di comunicazione del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System) e supporta in particolare l’ETCS (European Train Control System) di livello 2 e, in prospettiva, di livello 3.
Questo articolo analizza in dettaglio l’evoluzione storica del GSM-R, la sua architettura tecnica, l’utilizzo dello spettro radio, l’integrazione con ETCS, le limitazioni strutturali e la transizione verso il FRMCS (Future Railway Mobile Communication System) basato su tecnologia 5G, con un focus specifico sul contesto ferroviario italiano.
Origini e standardizzazione
Dalle reti analogiche al sistema digitale europeo
Prima del GSM-R, le ferrovie europee utilizzavano sistemi radio analogici nazionali, spesso incompatibili tra loro. Le principali criticità erano:
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assenza di interoperabilità transfrontaliera
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comunicazioni esclusivamente vocali
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mancanza di trasmissione dati strutturata
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priorità limitata per le chiamate di emergenza
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frammentazione tecnologica
Con l’integrazione del mercato ferroviario europeo negli anni ’90 e l’introduzione di ERTMS, si rese necessario un sistema radio digitale armonizzato. Il GSM, già ampiamente diffuso nel settore civile, offriva una base tecnologica matura e standardizzata.
Il GSM-R è stato quindi definito come estensione ferroviaria del GSM Phase 2+, sotto il coordinamento di ETSI e UIC.
Spettro radio e caratteristiche tecniche
Bande di frequenza dedicate
Il GSM-R opera in bande riservate al settore ferroviario:
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Uplink: 876–880 MHz
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Downlink: 921–925 MHz
La separazione duplex è di 45 MHz.
In alcune aree ad alta densità di traffico è stato introdotto l’E-GSM-R per aumentare la capacità disponibile.
La banda a 900 MHz offre:
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elevata copertura lungo tratte lineari
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buona propagazione in aree rurali
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affidabilità in gallerie (con sistemi a cavo radiante)
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stabilità in ambienti metallici tipici dell’infrastruttura ferroviaria
Prestazioni ad alta velocità
I treni ad alta velocità impongono vincoli tecnici rilevanti:
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handover rapidi e stabili
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gestione dell’effetto Doppler
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pianificazione accurata delle zone di sovrapposizione
La progettazione cellulare segue l’asse ferroviario, con copertura continua lungo i binari, a differenza delle reti cellulari urbane.
Architettura di rete
Rete di accesso radio
Il GSM-R mantiene la struttura GSM classica:
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BTS (Base Transceiver Station)
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BSC (Base Station Controller)
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MSC (Mobile Switching Center)
Include funzionalità ferroviarie specifiche:
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indirizzamento funzionale (es. numero del treno)
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indirizzamento dipendente dalla posizione
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Voice Group Call Service (VGCS)
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Voice Broadcast Service (VBS)
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Railway Emergency Call (REC)
La priorità e la pre-emption delle chiamate sono elementi fondamentali per la sicurezza operativa.
Core network e ridondanza
Il core network comprende:
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MSC per la commutazione
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HLR e VLR per la gestione degli utenti
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AuC per l’autenticazione
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EIR per il controllo dei terminali
La disponibilità è garantita tramite:
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architetture ridondate
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collegamenti in fibra ottica duplicati
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topologie ad anello
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sistemi di alimentazione di backup
L’obiettivo tipico di disponibilità supera il 99,999 %.
Integrazione con ETCS
Nel sistema ETCS Livello 2, il GSM-R è essenziale per la comunicazione tra treno e Radio Block Centre (RBC).
Il flusso operativo è il seguente:
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Il treno invia periodicamente la propria posizione.
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L’RBC calcola l’autorizzazione al movimento (Movement Authority).
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L’autorizzazione viene trasmessa tramite GSM-R.
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Il sistema di bordo supervisiona la velocità e l’aderenza ai limiti.
I requisiti includono:
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bassa latenza
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elevata affidabilità
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comportamento deterministico
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perdita di pacchetti minima
In origine veniva utilizzato Circuit Switched Data (CSD), con alcune implementazioni successive basate su GPRS.
Limitazioni attuali
Capacità limitata
Con soli 4 MHz di spettro accoppiato, la capacità è intrinsecamente limitata.
Applicazioni emergenti come:
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videosorveglianza in tempo reale
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diagnostica predittiva
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sensori IoT infrastrutturali
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automazione avanzata
superano le possibilità della tecnologia 2G.
Obsolescenza e sicurezza
La progressiva dismissione globale del 2G comporta:
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riduzione del supporto industriale
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difficoltà nel reperimento di componenti
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aumento dei costi di manutenzione
I meccanismi di cifratura GSM non soddisfano più gli standard moderni di cybersecurity.
Il contesto italiano
In Italia, il GSM-R è gestito da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e rappresenta un elemento chiave per l’implementazione dell’ERTMS sulle linee ad alta velocità e su molte tratte convenzionali.
La rete AV/AC italiana, che collega città come Roma, Milano, Firenze, Bologna e Napoli, utilizza ETCS Livello 2 supportato da GSM-R. L’elevata densità di traffico e l’intenso utilizzo delle linee AV hanno richiesto una pianificazione radio accurata e soluzioni ridondanti per garantire continuità operativa.
L’evoluzione verso FRMCS sarà particolarmente rilevante in Italia, dove l’alta velocità e l’interoperabilità europea sono elementi strategici del sistema ferroviario nazionale.
Dal punto di vista dell’utente finale, l’efficienza dell’infrastruttura di comunicazione si traduce in maggiore puntualità, sicurezza e affidabilità dei servizi ferroviari, inclusi quelli ad alta velocità e regionali.
Per chi desidera approfondire anche dal punto di vista pratico e pianificare un viaggio sulle linee ad alta velocità italiane, è possibile consultare un portale online dedicato alla vendita di biglietti ferroviari e alla verifica degli orari aggiornati.
Transizione verso FRMCS
Nuova generazione 5G
Il FRMCS sarà basato su 5G NR e includerà:
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Ultra-Reliable Low-Latency Communication (URLLC)
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architettura IP nativa
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Network Slicing
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cifratura end-to-end
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integrazione con edge computing
Consentirà:
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trasmissione video
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gestione automatizzata del traffico
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manutenzione predittiva su larga scala
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supporto a treni autonomi
Strategia di migrazione
La migrazione è prevista tra il 2030 e il 2040.
Richiederà:
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terminali di bordo dual-mode
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coesistenza temporanea GSM-R / FRMCS
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certificazione di sicurezza completa
La lunga vita utile degli impianti ferroviari rende la transizione complessa ma inevitabile.
Prospettive future
Il passaggio da GSM-R a FRMCS rappresenta un’evoluzione strutturale:
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da commutazione di circuito a comunicazione completamente IP
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da rete strettamente vocale a piattaforma dati ad alta capacità
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da architettura hardware-centrica a reti virtualizzate e software-defined
Automazione ferroviaria, ottimizzazione in tempo reale e integrazione con sistemi basati su intelligenza artificiale dipenderanno direttamente dalla nuova infrastruttura di comunicazione.
Il GSM-R ha reso possibile l’interoperabilità digitale del trasporto ferroviario europeo. Il FRMCS determinerà la capacità del settore ferroviario di affrontare le sfide tecnologiche e operative dei prossimi decenni.
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